E-commerce per animali: quali strategie per per essere primi sui motori di ricerca

E-commerce per animali: quali strategie per essere primi sui motori di ricerca

Avere un e-commerce per animali ed essere primi sui motori di ricerca (vedi i consigli di Gianpaolo Antonante) non è così semplice come si potrebbe pensare. Le variabili da considerare sono tante, senza dimenticare la concorrenza. Allora, come si fa ad avere un alto posizionamento sui motori di ricerca? Le strategie da seguire sono varie, ma bisogna essere prudenti, perché si corre il rischio di subire penalizzazioni da parte di Google, i cui algoritmi sono diventati sempre più complessi e sofisticati. Vediamo quello che bisogna sapere sull’argomento e come essere primi sui motori di ricerca.

Posizionamento organico di un e-commerce per animali

Le stime non lasciano alcun dubbio: il settore pets è in forte crescita, specialmente in seguito all’amergenza sanitaria mondiale da Covid-19. Acquistare prodotti e accessori per animali online è diventata l’abitudine di tanti consumatori, che preferiscono restare al sicuro fra le mura domestiche ed evitare lunghe code nei negozi fisici. Avere un e-commerce per animali fornito e ben strutturato dal punto di vista grafico non basta per ottenere una buona visibilità sui motori di ricerca. L’industry pets , infatti, è abbastanza insidiosa e c’è moltissima concorrenza da fronteggiare. Per questo è molto importante saper comunicare nella maniera corretta, curare in modo opportuno la propria presenza sul web e intraprendere campagne promozionali mirate. Chi si domanda come essere primi sui motori di ricerca dovrà iniziare a migliorare la preputazione del proprio e-commerce per animali, facendo delle scelte ponderate. A questo proposito non si dovrà trascurare la visibilità online, anche usando i social per poter interagire in maniera facile e diretta con la clientela. Possono tornare molto utili, ad esempio, le storie su Instragram o l’inserimento di un box che consenta agli utenti di fare domande che ruotano intorno al mondo degli animali domestici.

Posizionamento sui motori di ricerca: come migliorare un e-commerce di animali

Essere primi sui motori di ricerca vuol dire fare un modo che il sito per animali venga costantemente aggiornato anche con contenuti inviati dagli utenti. Si canali social, dietro espressa autorizzazione, sarà possibile postare le foto degli animali dei clienti, così da creare un clima coinvolgente. Occorre ricordare, tuttavia, che per un buon posizionamento organico servono non soltanto contenuti ironici e divertenti, ma anche di qualità. Ecco spiegato come mai viene spesso consigliato di pubblicare guide e post educativi, che illustrano come prendersi cura degli amici a quattro zampe. Si potrà usare la sezione blog del sito web, prevedendo un piano editoriale interessante e utile per gli utenti. Postare articoli di qualità può aiutare molto ad essere primi sui motori di ricerca. In ogni caso gli argomenti dovranno essere mirati, per non compromettere la visibilità sui motori di ricerca. Il blog dovrà quindi considerare le FAQ degli utenti, per assencondare al meglio le tendenze di ricerca.

E-commerce per animali: come essere primi sui motori di ricerca?

Quelli forniti sono solo alcuni consigli per attuare un posizionamento sui motori di ricerca. Oltre ai blog e ai social network si dovranno creare contenuti di tipo premium, che non siano solo orientati alla vendita. Il posizionamento organico, infatti, prevede varie iniziative come la partecipazione ad un ad un webinar oppure il download di un ebook, ma dopo aver eseguito la registrazione e rilasciato i dati. Si può anche pensare di organizzare degli eventi che prevedono la partecipazione di figure importanti che lavorano a stretto contatto con gli animali. Anche un contest online può diventare uno strumento efficace per una maggiore visibilità sui motori di ricerca. In caso di dubbi o quando si rimane a corto di idee è sempre meglio non improvvisare e chiedere il supporto di professionisti con comprovata esperienza nell’ottimizzazione, per evitare di compiere azioni che possano danneggiare la buona immagine aziendale.